Editoriale
Collaterale
Effetti digitali indesiderati. Rivista sulle malattie mentali influenzate dai social media
Ruolo
Graphic Designer
Anno
2021
Cliente
Politecnico di Milano

Collaterale è un magazine che tratta di salute mentale, in relazione all’influenza che l’Internet Addiction ha avuto su di essa, in particolar modo tra i giovani. Dopo un’approfondita ricerca è emerso che all’interno del panorama italiano i disturbi mentali sono ancora considerati come tabù o come argomenti molto lontani dalla quotidianità, quando in realtà non è così. In questo contesto il progetto editoriale vorrebbe porsi come uno strumento educativo per informare i lettori ad avere un utilizzo più consapevole dei social network e del web: l’obiettivo è quello di trattare la tematica della salute in modo più empatico e umano del prendersi cura. La sfida è stata quella di trattare tematiche prettamente digitali tramite un supporto analogico. Il progetto comprende sei numeri che trattano a due a due di malattie affini: la prima coppia riguarda la percezione dell’immagine di sè, la seconda parla della percezione di sè in relazione agli altri e infine gli ultimi due affrontano la tematica della percezione del sè in relazione alla realtà.

Copertina e palette colori del primo numero di Collaterale. La rivista ha un formato chiuso di 17x22cm che consente una fruizione più intima e maneggevole.
I contenuti informativi sono stati stampati su carta usomano, mentre le storie reali dei giovani sono stampate su carta rosa. Per quanto riguarda la scelta della stampa, del supporto cartaceo e della rilegatura si è optato per la semplicità poiché l'obiettivo era quello di creare un prodotto editoriale fruibile in modo agevole da tutti, senza voler essere esteticamente troppo pretenzioso o artefatto.



Fotografie delle pagine interne del magazine per fornire una preview dei contenuti e di come sono stati impaginati i differenti elementi.

Ogni storia personale riportata all'interno del magazine è accompagnata da un'illustrazione significativa che possa racchiudere la sofferenza dei giovani, ma che allo stesso tempo possa dare speranza per il cambiamento e il raggiungimento del benessere mentale.

.jpg)
Il progetto Collaterale consiste in sei differenti numeri che trattano sei differenti disturbi mentali correlati tra loro a due a due. Per enfatizzare le differenti tematiche degli issue è stato scelto di creare illustrazioni personalizzate con un colore caratteristico che viene richiamato anche dalle pagine interne del numero. Le illustrazioni sono distribuite tra la prima e la quarta di copertina per consentire ai fruitori di utilizzarla come poster fronte retro. Nella seconda e quarta di copertina, infatti, vi è il testo manifesto di Collaterale che spiega gli intenti del progetto.


La prima coppia tratta i disturbi mentali inerenti alla percezione della propria immagine attraverso la Dismorfofobia da social network e il Narcisismo digitale.
Il terzo e il quarto numero hanno come tematica comune la percezione del sè in relazione agli altri spiegati attraverso l'Ansia sociale da web e la Dipendenza da cyber-relazioni.




Gli ultimi due numeri, invece, trattano della percezione del sè in relazione alla realtà e vengono approfonditi il Disturbo da trance-dissociativa e la F.O.M.O..


Manifesto del progetto che costituisce la sintesi degli obiettivi di Collaterale, ovvero quello di dare speranza anche nei momenti più bui mostrando proprio quando si tocca il fondo si ha la spinta per risalire verso la luce.


Storytelling della realizzazione di Collaterale attraverso la creazione di un "diario di bordo" che ha consentito di raccogliere e memorizzare le differenti fasi del progetto.